{"product_id":"imago-1906-1971","title":"IMAGO 1906-1971","description":"\u003cmeta charset=\"utf-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eE dunque che cos’è «Imago»? Non è facile dirlo: una rivista, un house organ, un campionario di eccellenza grafica, un repertorio di immagini, un luogo d’incontro, un laboratorio di sperimentazione tecnica e creativa o anche altro? «Imago» stessa non si mostra con «propositi di chiarezza»: prima si nasconde, poi, una volta aperta, esplode, si esprime in infinite forme e infine si perde, si frammenta – oppure si trasforma a ogni nuovo tentativo di avvicinarla.\u003c\/em\u003e — Giorgio Camuffo\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon i suoi \u003cstrong\u003equattordici numeri pubblicati tra il 1960 e il 1971\u003c\/strong\u003e, «Imago» è un’impresa editoriale che non si lascia racchiudere in facili definizioni: \u003cstrong\u003eun’avventura culturale nella Milano degli anni Sessanta\u003c\/strong\u003e, che in questo volume a cura di \u003cstrong\u003eGiorgio Camuffo\u003c\/strong\u003eviene per la prima volta raccontata e documentata per intero. \u003cbr\u003eNata dall’incontro tra il progettista grafico \u003cstrong\u003eMichele Provinciali\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eRaffaele Bassoli\u003c\/strong\u003e, titolare della Bassoli Fotoincisioni, «Imago» è formalmente una rivista aziendale, prodotta per mostrare quanto di meglio è al momento reso possibile dalle tecniche di riproduzione di immagini e testi. \u003cbr\u003eMa è anche \u003cstrong\u003eun’«isola felice» di libera sperimentazione\u003c\/strong\u003e, dove \u003cstrong\u003efigure del mondo dell’arte e della comunicazione visiva\u003c\/strong\u003e – tra cui Max Huber, Giancarlo Iliprandi, Bruno Munari, Remo Muratore, Armando Testa, Pino Tovaglia – dialogano con \u003cstrong\u003enomi importanti della critica artistica e della letteratura\u003c\/strong\u003e, come Dino Buzzati, Piero Chiara, Giuseppe Pontiggia, Mario Soldati. «Imago» diventa così \u003cstrong\u003etestimonianza del ruolo dei grafici tra boom economico e contestazione\u003c\/strong\u003e, delle tendenze artistiche dell’epoca, del rapporto che si sviluppa in quegli anni tra industria e cultura. \u003cbr\u003eLe fotografie che documentano ogni stampato mettono in luce la straordinaria varietà dei lavori che «Imago» racchiude, oltre all’\u003cstrong\u003eimportanza della dimensione fisica ed “esperienziale” dei contenuti\u003c\/strong\u003e, mentre i numerosi racconti e aneddoti trasmettono lo spirito che ha animato questo progetto artistico collettivo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eOltre ai capitoli analitici dedicati alle singole uscite, il libro approfondisce diversi aspetti del mondo di «Imago», dai suoi protagonisti al contesto storico, fino alle relazioni con l’arte e la grafica, attraverso i contributi di \u003cstrong\u003eGiorgio Camuffo, Carlo Vinti, Maddalena Dalla Mura, Mario Piazza, Marta Sironi e Nina Bassoli\u003c\/strong\u003e e le interviste ad \u003cstrong\u003eAndrea Bassoli\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eLeonardo Sonnoli\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl volume è arricchito dalla riproduzione de \u003cem\u003eLe Saponette di Michele Provinciali\u003c\/em\u003e, originariamente pubblicato in occasione dell'uscita del primo numero di «Imago».\u003c\/p\u003e","brand":"CORRAINI","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":40944585015457,"sku":"9788875708825","price":98.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/imago.jpg?v=1642033376","url":"https:\/\/todomodo.live\/products\/imago-1906-1971","provider":"Todo Modo","version":"1.0","type":"link"}