{"product_id":"autoritratto","title":"Autoritratto","description":"\u003cp\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.quodlibet.it\/catalogo\/autore\/3702\/edouard-leve\"\u003eÉdouard Levé\u003c\/a\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e«Per una lettura pubblica dovevo scegliere alcuni brani da \u003ci\u003eAnna Karenina\u003c\/i\u003e. Un compito per le vacanze estive che mi rendeva felice. Poi, una sera di inizio agosto, eravamo una decina di persone intorno a un tavolo, sotto un tiglio, e la conversazione è caduta su Édouard Levé. Alcuni di noi lo avevano conosciuto, altri no. Per dare a questi ultimi un’idea di chi fosse sono andato a prendere \u003ci\u003eAutoritratto\u003c\/i\u003e e ho iniziato a leggerlo ad alta voce. Svegliandomi, la mattina dopo, ho pensato che era proprio quella la lettura che volevo fare, e che Édouard, lì dove si trovava, aveva più bisogno di me di quanto ne avesse Tolstoj. Pittore, fotografo, artista, Édouard Levé faceva quella che si dice arte contemporanea e i quattro libri che ha scritto sono tanto concettuali quanto, ad esempio, la sua serie di fotografie pornografiche vestite o i suoi ritratti di omonimi di persone famose. Era un personaggio elegante, divertente, affascinante. Lo scorso autunno ha consegnato al nostro comune editore il manoscritto di un libro intitolato \u003ci\u003eSuicidio\u003c\/i\u003e, un titolo sobrio, preciso, programmatico, così come i precedenti: \u003ci\u003eOpere\u003c\/i\u003e, \u003ci\u003eGiornale\u003c\/i\u003e e \u003ci\u003eAutoritratto\u003c\/i\u003e. Tre giorni dopo, il 15 ottobre 2007, si è suicidato. Aveva 42 anni». \u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv align=\"right\"\u003eEmmanuel Carrère\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"right\"\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv align=\"right\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cspan\u003eA un primo sguardo questo «autoritratto» non è altro che un elenco di affermazioni che riguardano la vita, l’opera, i dubbi, i gusti, le piccole e grandi angosce del suo autore, Édouard Levé. Sono frasi asciutte, obiettive, senza alcun ordine cronologico, che non cercano nessun effetto se non quello di un’esacerbata sincerità che può risultare a tratti cruda, triviale o addirittura banale. Nulla ci viene nascosto di ciò che lo costituisce come individuo, sul piano fisico e psicologico, ma anche sessuale, politico, filosofico, estetico. E tuttavia, accumulando più di un migliaio di informazioni su di sé, ma senza cedere all’autocompiacimento, l’autore finisce per porgerci uno specchio nel quale ciascuno, in questa o quella notazione, finisce per ritrovarsi: l’effetto voluto è quello di un’individualità universale che, al di là dell’aneddoto, attira l’adesione immediata e affascinata del lettore. Risolutamente sobrio, privo di pathos e di qualsiasi traccia di sentimentalismo, \u003c\/span\u003e\u003ci\u003eAutoritratto\u003c\/i\u003e\u003cspan\u003e fa esplodere il concetto stesso di autobiografia.\u003c\/span\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"QUODLIBET","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50082727952726,"sku":"","price":14.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopuautorit.png?v=1742570378","url":"https:\/\/todomodo.live\/products\/autoritratto","provider":"Todo Modo","version":"1.0","type":"link"}