{"title":"Artist vinyls","description":"","products":[{"product_id":"kinkaleri-jacopo-benassi-once-more","title":"Kinkaleri\/Jacopo Benassi – ONCE MORE","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXing\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e presenta il disco d'artista \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eONCE MORE\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e del raggruppamento performativo \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eKinkaleri\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e e l’artista e fotografo \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eJacopo Benassi\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e, prima uscita della collana \u003c\/span\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXONG\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e. L’uscita è su vinile bianco, in edizione limitata e numerata, e contiene un booklet di 24 pagine con foto di Jacopo Benassi. Le collector’s editions contengono una fotografia b\/n firmata dagli artisti.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eONCE MORE \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eè una performance che si sviluppa nella relazione fra due soggetti, in un continuo confronto senza freni. Un display concertistico dove corpo, suono, parole e live photo sono assunti come elementi imprevedibili della composizione. Sullo stesso piano, luce, buio e immagine si stratificano come partitura ritmica in un vortice circolare in cui anche ciò che il corpo produce si sottrae, in favore di un unico movimento performativo. L’occhio imperscrutabile della macchina fotografica, nella sua meccanica soggettività, registra i contorni di ciò che accade, ridefinendone la percezione. \u003c\/span\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eONCE MORE\u003c\/em\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e è estasi e libertà. Il suo suono è un mix crudo e potente di punk, noise, hardcore e altri elementi della cultura underground e, subliminale, una punta di ironica malinconia.\u003c\/span\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465696788822,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_92796868-a9b0-4907-b092-2f589ad16ea5.png?v=1704384621"},{"product_id":"marcello-maloberti-martellate-scritti-fighi-1990-2020-lydia-mancinelli-legge-marcello-maloberti","title":"Marcello Maloberti – MARTELLATE. SCRITTI FIGHI 1990-2020. LYDIA MANCINELLI LEGGE MARCELLO MALOBERTI","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e7\/4\/2021 - 7\/4\/2021\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"rgt\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003ca href=\"https:\/\/www.xing.it\/format\/42\/xong\" data-mce-fragment=\"1\" data-mce-href=\"https:\/\/www.xing.it\/format\/42\/xong\"\u003eXong\u003c\/a\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXing\u003c\/strong\u003e presenta il disco d'artista \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eMARTELLATE. SCRITTI FIGHI 1990-2020. LYDIA MANCINELLI LEGGE MARCELLO MALOBERTI\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e, seconda uscita della collana \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXONG\u003c\/strong\u003e. L'attrice \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eLydia Mancinelli\u003c\/strong\u003e, compagna di scena e di vita di Carmelo Bene, legge “a voce scritta” la raccolta di frammenti impulsivi dell’artista visivo \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eMarcello Maloberti\u003c\/strong\u003e.  L’uscita è su vinile bianco, in edizione limitata e numerata, assieme alla serie collector’s editions con le copertine realizzate a mano da Marcello Maloberti.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eMARTELLATE. SCRITTI FIGHI 1990-2020 \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eè una raccolta di scritte, sotto forma di slogan, che hanno accompagnato Marcello Maloberti in quasi un trentennio di poetica. Queste epigrafi che spaziano dalla poesia all’ironia, dal colloquiale alla frase rubata, in un’incessante sovrapposizione di umori e di registri, rappresentano il momento primordiale del lavoro dell’artista, il più istintivo e sincero, in un continuo rapporto aperto con la realtà che lo circonda. Un autoritratto da condividere, uno specchio collettivo, che si genera nel susseguirsi di pensieri scritti che irrompono sulla pagina bianca in un atto sfrontato e permanente. Ciascun pensiero è un sipario che si apre. Permane nella testa e martella. “Far leggere queste frasi a Lydia Mancinelli è una sorta di sogno. La sua voce antica ci riporta al teatro di Carmelo Bene e questi slogan - tra il filosofico e il quotidiano - sembrano elevati ad uno statuto regale come se fosse una voce che si smembra nell'aria.” Nel contempo la lettura è minimalista, quasi una pioggia infinita di frasi. Il risultato è un momento di sospensione, straniante, come se fossimo su un palco invisibile.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eMARTELLATE\u003c\/em\u003e è anche un blog (gemello di \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eMARMELLATE\u003c\/em\u003e, dedicato alle immagini) e un libro pubblicato da Flash Art. Marcello Maloberti e Lydia Mancinelli hanno collaborato per la prima volta in occasione della mostra\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e Museo per l'Immaginazione Preventiva - EDITORIALE\u003c\/em\u003e al MACRO di Roma nel 2020.\u003c\/div\u003e\n\u003cbr\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465711141206,"sku":null,"price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_97919054-39a4-4f6e-87fe-adde7524bab0.png?v=1704384889"},{"product_id":"giampiero-cane-daniela-cattivelli-postfantamusicologia","title":"Giampiero Cane\/Daniela Cattivelli – Postfantamusicologia","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eXing \u003c\/strong\u003epresenta il disco di \u003cstrong\u003eGiampiero Cane\u003c\/strong\u003e e \u003cstrong\u003eDaniela Cattivelli\u003c\/strong\u003e, \u003cstrong\u003e\u003cem\u003ePostfantamusicologia\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e\u003cem\u003e,\u003c\/em\u003e per \u003cstrong\u003eXong collection – dischi d’artista\u003c\/strong\u003e. L’uscita è una collector’s edition su vinile bianco in edizione limitata di 30 copie, numerata e firmata (sold out dopo la presentazione: in ristampa altre 40 copie). L’immagine della cover è un collage di Giampiero Cane (aka J. Peter Hund) del 2007.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003ePostfantamusicologia \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eè una creazione sonora basata su testi e voce di Giampiero Cane, da lui stesso performati e manipolati dalla compositrice Daniela Cattivelli, che li ha proiettati elettronicamente in un flusso caotico. L’accompagna un remix in cui la voce contraffatta si mimetizza tra fanfare sintetiche e effetti doppler, come nelle criptazioni del SIGSALY, il sistema vocale sicuro utilizzato nella seconda guerra mondiale per le comunicazioni di livello più alto.  Il disco è uno special dedicato alla figura eccentrica diCane: musicologo, docente, giornalista, scrittore e sportivo, a cui piace stare dalla parte del torto. Sebbene si renda conto dell'impossibilità della cosa (dovrebbe dar torto a chi gli dà ragione e così via), visto che singolarmente non potrebbe venirne a capo, ha risolto provvisoriamente il problema partecipando alla minoranza.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003e“Allunati dopo un formidabile balzo del mio Pegaso junior. La luna vista dalla luna sembrava una luna con un occhio ammaccato: una voce ripeteva Maledetto Méliès con un ritmo che sembrava rallentare, ma invece era costante. Luna tu, Luna marinara, Verde luna, Luna rossa, Moon dell’Alabama com’è che ti sei ridotta così?” \u003c\/em\u003e(da \u003cem\u003eBar Stockhausen\u003c\/em\u003e, lirica di Giampiero Cane)\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465721200982,"sku":null,"price":75.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_614670e2-6e55-42a0-8662-78288db91466.png?v=1704385164"},{"product_id":"romeo-castellucci-scott-gibbons-il-terzo-reich","title":"Romeo Castellucci\/Scott Gibbons - IL TERZO REICH","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eXing \u003c\/strong\u003epresenta il nuovo LP \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eIL TERZO REICH \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003edi \u003cstrong\u003eRomeo Castellucci \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eScott Gibbons\u003c\/strong\u003e, quarta uscita della collana \u003cstrong\u003eXONG – dischi d’artista\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eIl disco esce su vinile bianco, in 400 copie numerate a mano, corredate da un inserto che raccoglie su una lunga striscia di carta nera un estratto dal flusso di parole proiettate su schermo nell’omonima opera dal vivo. Le collector’s edition (25 copie) sono accompagnate ciascuna da un’opera firmata da Romeo Castellucci.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eIL TERZO REICH \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eè l’immagine e il suono di una comunicazione inculcata. Su uno schermo nero lampeggia la quasi totalità dei sostantivi della lingua italiana, circa quattordicimila parole. Qui, il linguaggio-macchina ingoia interi ambiti di realtà, là dove i beat, come i nomi, appaiono uguali nella loro serialità meccanica, come fossero i blocchi edilizi di una conoscenza che non lascia scampo. Ogni pausa è occupata: un trattamento che attacca la capacità mnestica, incapace di trattenere una parola che appare nel baleno di microsecondi. Si tratta di comprimere lo sguardo e l’ascolto sul punto critico di fusione, di distendersi poco prima della perdita dell’aggancio percettivo. L’opera di Romeo Castellucci e di Scott Gibbons è un flusso inarrestabile che tutto travolge e dove la trasparenza totalitaria del linguaggio lascia emergere la fisicità del suono in tutta la sua intensità.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eQuesto disco presenta musicalmente le sfaccettature di un'opera multimediale in cui tutti gli oggetti nominati sono presentati come un lampo di testo e un'esplosione di suoni. Tutti i suoni utilizzati sono stati presi dalle trasmissioni della sonda Voyager 1 inviate dall'esterno del nostro sistema solare mentre attraversa lo spazio interstellare. Il tic ostinato che compone la spina dorsale della musica, così come le interferenze e le elaborazioni sonore, provengono dall'orizzonte assoluto della nostra specie, dal limite estremo della nostra portata. Ci rimane solo un senso di densità e risolutezza travolgenti. Entro pochi anni Voyager 1 perderà l'ultima potenza residua e cesserà le trasmissioni. Il mio intento era che i materiali fossero vissuti fisicamente; il nuovo arrangiamento e il remix per il disco mantengono questo approccio. \u003c\/em\u003e\u003cem\u003eSi consiglia l’ascolto ad alto volume.  \u003c\/em\u003e(Scott Gibbons)\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465731031382,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_dcd11aee-a9e6-449d-857f-6c8dba56573c.png?v=1704385426"},{"product_id":"luciano-maggiore-very-cheap-non-human-animal-imitations","title":"Luciano Maggiore - Very cheap non-human animal imitations","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003eXing presenta il nuovo LP \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eVery cheap non-human animal imitations\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e di \u003cstrong\u003eLuciano Maggiore\u003c\/strong\u003e, quinta uscita della collana \u003cstrong\u003eXONG – dischi d’artista\u003c\/strong\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eVenerdi 17 giugno 2022 \u003c\/strong\u003ealle 20 \u003cstrong\u003eRaum\u003c\/strong\u003e, in via Ca’ Selvatica 4\/d a Bologna, ospita la \u003cstrong\u003epresentazione in anteprima del LP \u003c\/strong\u003econ un’azione dell'artista.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eL’uscita è su vinile bianco, in edizione limitata e numerata (150 copie), a cui si affiancano le collector’s editions che sono accompagnate ciascuna da un disegno originale dell’artista in forma di ricalco di animali su fogli di carta carbone nera.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eVery cheap non-human animal imitations\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e fa amichevolmente il verso alle meravigliose presentazioni di canti di uccelli e altri protagonisti del mondo animale pubblicate dall’ornitologo ed editore Jean-Claude Roche negli anni ‘80. \"Le registrazioni sono state collezionate nel 2021 sul divano di casa, usando un vecchio registratore a cassetta. Senza tentare di affinare una tecnica vocale, mi sono fidato della prima impressione e della vicinanza timbrica che ho creduto di avere in comune con alcuni degli animali-non-umani che ho imitato. Spero che presto, muovendosi il mondo in una direzione anti-specista, l’ingenuità di questo lavoro possa diventare un oltraggioso omaggio ad un presente diverso.\"\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465736634710,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_e02767f6-1ac4-4a78-b0a2-326c4f1c9eb6.png?v=1704385577"},{"product_id":"margherita-morgantin-ilaria-lemmo-beatrice-goldoni-cosmic-silence-5-fluorescence-4","title":"Margherita Morgantin\/Ilaria Lemmo\/Beatrice Goldoni - COSMIC SILENCE 5, fluorescence 4","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eXing \u003c\/strong\u003epresenta il nuovo LP\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e COSMIC SILENCE 5, fluorescence 4\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong\u003eMargherita Morgantin \u003c\/strong\u003econ\u003cstrong\u003e Ilaria Lemmo \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eBeatrice Goldoni\u003c\/strong\u003e, sesta uscita di \u003cstrong\u003eXONG collection - dischi d'artista\u003c\/strong\u003e.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003eL’uscita è su vinile madreperlato, in edizione limitata e numerata di 150 copie, assieme alla collector’s edition di 15 copie accompagnate ciascuna da un multiplo di Margherita Morgantin: uno scalimetro in eV (elettronvolt) di acciaio con un intervento dell’artista che ha lasciato tracce fluorescenti del suo tocco, visibili al buio. I dischi e i multipli sono accoppiati per combinazioni numeriche studiate.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eCOSMIC SILENCE 5, fluorescence 4\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e nasce dal dialogo dell’artista visiva Margherita Morgantin con due musiciste e sound makers, all’interno del suo progetto di ricerca \u003cem\u003eVIP=Violation of the Pauli exclusion principle \u003c\/em\u003e(2020-21). Il disco ospita da un lato la traduzione in spettri sonori di una serie di dati dell’esperimento \u003cem\u003eVIP \u003c\/em\u003ein corso nelle viscere delle montagne abruzzesi nei Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso LNGS, elaborati dalla compositrice Ilaria Lemmo: il suono elettronico oscilla costantemente tra provenienza e destinazione in un ambiente di pura sospensione. Dall’altro presenta un \u003cem\u003eroad-noise-recording\u003c\/em\u003e nato dal viaggio solitario dell’artista da Milano a Porto in automobile, elaborato assieme a Beatrice Goldoni. A proposito di questa doppia composizione, i titoli traggono spunto da due fonti ispirative: Cosmic Silence è un esperimento nato in ambito scientifico con lo scopo di approfondire lo studio dei meccanismi molecolari coinvolti nella risposta biologica alla radiazione ambientale. Fluorescence allude al fenomeno fisico di ri-emissione delle radiazioni ricevute, intercettabile nel campo del visibile nel buio.  \u003cem\u003e“Così lo sguardo nell’oscurità diventa ascolto.”\u003c\/em\u003e (M.M.)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465739944278,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_8605b0fb-97e1-43d1-af74-39c727e3250c.png?v=1704385688"},{"product_id":"canedicoda-renato-grieco-ehm","title":"Canedicoda\/Renato Grieco – Ehm","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eXing \u003c\/strong\u003epresenta il nuovo LP\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e Ehm\u003c\/em\u003e \u003c\/strong\u003edi \u003cstrong\u003eCanedicoda \u003c\/strong\u003ee \u003cstrong\u003eRenato Grieco\u003c\/strong\u003e, settima uscita di \u003cstrong\u003eXONG collection - dischi d'artista\u003c\/strong\u003e. L’uscita è su vinile bianco, in edizione limitata e numerata di 150 copie, assieme ad una tiratura di 15 collector’s edition, accompagnate ciascuna da un pezzo unico: una veste disegnata e realizzata da Canedicoda, in tessuto serigrafato.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eEhm\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e è un disco che aggira il problema dell’articolazione e del senso. Canedicoda e Renato Grieco, entrambi conosciuti anche sotto altre vesti artistiche (Ottaven e\u003cem\u003e k\u003c\/em\u003eNN), sono i forgiatori di suoni che hanno combinato questi spazi della presenza e del presente in un intercalare paralizzato. Una composizione in divenire, sensibile, che quasi si autocostruisce. Fondi d'ambiente, silenzio e rumore fermentano in un flusso di micro-dinamiche, momenti di impalpabilità e nodi di svolta. \u003cem\u003eEhm \u003c\/em\u003eè musica concreta e senso tattile del suono: \u003cem\u003epowder sound\u003c\/em\u003e. In quella fase del sonno dove il sogno si manifesta per poi essere dimenticato. Alla ricerca di una non-narrazione, Canedicoda e Renato Grieco propongono la stasi come volontà. Una suite in due parti, dai titoli che parlano da sè: A): \u003cem\u003e\"E’ possibile che il fuoco caschi su una materia impalpabile. Mi rivolgo al corpo del volume, come se contemporaneamente potesse avere e non avere luogo. Non sono peli ma squadre.\"\u003c\/em\u003e, e B)  \"\u003cem\u003eProntamente esposto al freddo e piegato in tre momenti. Uno spazio, una fitta avvolta dall’aria: il contatto genera fruscii. Il suono del nulla, il nome che vorremo per un attimo dare al vuoto, barba sorgente.\"\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465741648214,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_a2c056ec-268a-49ab-8ddd-3890c33ee5a2.png?v=1704385800"},{"product_id":"invernomuto-vernascacadabra","title":"Invernomuto – VERNASCACADABRA","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eXing \u003c\/strong\u003epresenta il nuovo LP\u003cstrong\u003e\u003cem\u003e VERNASCACADABRA \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003edi \u003cstrong\u003eInvernomuto\u003c\/strong\u003e, ottava uscita di \u003cstrong\u003eXONG collection - dischi d'artista\u003c\/strong\u003e. L’uscita è su vinile bianco, in edizione limitata e numerata di 150 copie, assieme ad una tiratura di 10 collector’s edition accompagnate ciascuna da un multiplo: una coperta jaquard con l'immagine originale utilizzata anche per la copertina del disco.   (* A seguito dell'esaurimento immediato, per ottobre 2023 è prevista una seconda tiratura in 20 copie con variazione cromatica).\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eVERNASCACADABRA \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eraccoglie una serie di composizioni per ocarina che si inseriscono in un percorso storico-musicale che Invernomuto porta avanti da anni, a partire dal suono e dagli immaginari che genera. L'ocarina è uno strumento a fiato tradizionalmente costruito in terracotta. Il nome deriva dalla sua forma, che ricorda una piccola oca senza testa. Si sostiene che lo strumento fu inventato nella provincia bolognese da un artigiano di Budrio, intorno alla metà del XIX secolo e da lì si diffuse in varie aree geografiche (Austria, Sud Tirolo soprattutto, ma anche Corea, Giappone, Perù e Ungheria). A parte gli utilizzi tradizionali e folkloristici, l’ocarina compare in alcune celebri colonne sonore di Ennio Morricone, nelle composizioni di György Ligeti, in una serie anime giapponese degli anni ’70 (Capitan Harlock), la utilizzarono i Duran Duran, e nel seminale videogioco \u003cem\u003eThe Legend of Zelda: Ocarina of Time\u003c\/em\u003e assume una funzione di macchina del tempo e teletrasporto. \u003cem\u003eVERNASCACADABRA\u003c\/em\u003e, il cui titolo fonde una formula magica col nome dell’antico borgo piacentino da cui provengono i due artisti, intreccia cultura vernacolare e pop partendo dai suoni estremamente semplici delle ocarine ricomposti in un catalogo di pezzi ballabili di fattura artigianale. \u003cem\u003eVERNASCACADABRA\u003c\/em\u003e apre un vocabolario eterodosso che attinge da presunti e immaginati repertori medievali, memorie offuscate di flauti rituali e, più dichiaratamente, declina il genere UK drill come 'tagliente' metafora esistenziale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eInvernomuto \u003c\/strong\u003eè il nome della personalità artistica generata nel 2003 da Simone Bertuzzi (Piacenza, 1983) e Simone Trabucchi (Piacenza 1982. Vivono e lavorano a Milano). Invernomuto è autore di progetti di ricerca articolati nel tempo e nello spazio, da cui derivano cicli di opere fra loro interconnesse. Su una base teorica comune Invernomuto tende a ragionare in modo aperto e rizomatico, sviluppando differenti output che assumono la forma di immagini in movimento, suoni, azioni performative e progetti editoriali, nel contesto di una pratica definita dall’utilizzo tanto disperso quanto puntuale di media differenti. La realtà vi è osservata secondo principi e interessi documentaristici, ma per restituirne una rappresentazione immaginifica e quasi astratta, che apre a margini di riflessione e interrogazione critici. Invernomuto indaga in particolare universi sottoculturali, muovendosi attraverso pratiche diverse, in cui l’idioma vernacolare fa parte di un percorso di avvicinamento e affezione alle culture orali e alle mitologie contemporanee, osservate con uno sguardo che desidera esserne profondamente contaminato e rigenerato. All’interno di questo processo un ruolo fondamentale è svolto dalla dichiarata inautenticità di alcuni dei materiali utilizzati, che sottolinea non solo il dato reale ma anche quello fittizio e mistificato delle realtà che Invernomuto esplora. Fondatori della record label e organizzazione musicale Hundebiss, entrambi gli artisti sviluppano inoltre linee di ricerca individuali, con i progetti musicali Palm Wine e STILL.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465745482070,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_86a8bbf9-a1c2-4bae-852c-70120994e909.png?v=1704385891"},{"product_id":"mattin-seize-the-means-of-complexity","title":"Mattin – Seize the Means of Complexity","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXing \u003c\/strong\u003epresenta il nuovo LP \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eSeize the Means of Complexity \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003edi \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eMattin\u003c\/strong\u003e, nona uscita di \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXONG collection - dischi d'artista\u003c\/strong\u003e. L’uscita è su vinile bianco, in edizione limitata e numerata di 150 copie, assieme ad una tiratura di 20 collector’s edition accompagnate ciascuna da una diversa polaroid in formato carta di credito, che ritrae frammenti dell’universo internautico.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eSeize the Means of Complexity\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di Mattin è un appello rivolto agli utenti dei social media di tutto il mondo per unirsi: \"Siamo nel buco del culo della storia. Individui distrutti alle prese con la salute mentale, l’ossessione mediatica, il bisogno di attenzione e di legittimazione. Anime in fiamme alla ricerca di una convalida, affette dalla sindrome dell'impostore in una terra desolata post-Netflix. Dalle rovine della nostra soggettività si può costruire qualcosa. Qualcosa deve essere costruito. Per cogliere i mezzi della complessità, dobbiamo comprendere gli strumenti della sussunzione algoritmica e sfruttare la conoscenza per indirizzare il loro sviluppo verso una concezione open source della soggettività. Dovremmo tutti avere accesso ai codici, alle tecnologie, ai modelli e alle complessità che modellano le nostre vite. Questo soggetto adattivo e open source, abbracciando il rumore anziché rifuggirlo, potrebbe aprire la strada a un futuro che trascenda il realismo capitalista e la sua fine della storia, forgiando una nuova forma di comunismo adatta al 21° secolo.\"\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e    Seize the Means of Complexity\u003c\/em\u003e è la ricomposizione di alcuni materiali utilizzati da Mattin nelle sue performance interattive dell'ultimo anno: una massa di frammenti musicali che si cristallizza come appello alla mobilitazione. Come consiglia il titolo dell'album, o meglio afferma: per non essere schiacciati dai sintomi che i social media producono su di noi, dobbiamo cogliere l'opportunità aperta da internet nella sua più ampia complessità. Come possiamo collettivizzare le conseguenze psicosomatiche prodotte dai Meganet? Come possiamo fare il reverse-engineering dei social media? Il nuovo disco di Mattin, commissionato per Xong collection, contiene registrazioni da TikTok e Instagram (hits, canzoni pop, pubblicità e voci), che possono essere ascoltate come un coro di frammenti della moltitudine che affrontano la destabilizzazione psichica e l'orizzonte della paranoia e dell'alienazione. Questa plunderphonia di suoni trasmessi dai media globali, apre la possibilità di affrontare ciò che significa essere umani al di là dell'individuo liberale. \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eSeize the Means of Complexity\u003c\/em\u003e è una proposta, un palcoscenico sonoro per far accadere qualcosa.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465750036822,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_c75dc9c8-6088-458b-a2ec-3314cccfa23b.png?v=1704386001"},{"product_id":"mette-edvardsen-iben-edvardsen-livre-dimages-sans-images","title":"Mette Edvardsen \u0026 Iben Edvardsen – Livre d'images sans images","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXing \u003c\/strong\u003epresenta il nuovo LP \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eLivre d'images sans images\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e di \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eMette Edvardsen\u003c\/strong\u003e \u0026amp; \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eIben Edvardsen\u003c\/strong\u003e, decima uscita di \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXONG collection - dischi d'artista\u003c\/strong\u003e. L'uscita è su vinile bianco, in edizione limitata e numerata di 300 copie, assieme ad una collector's edition di 25 copie, accompagnate da un disegno su carta formato poster, piegato come una mappa, che ricalca il gesto della performance.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eLivre d'images sans images\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e (\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eLibro d'immagini senza immagini)\u003c\/em\u003e di Mette Edvardsen \u0026amp; Iben Edvardsen - una collaborazione tra madre e figlia - prende a prestito il titolo da una serie di novelle di Andersen, pubblicate in Italia con il titolo \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eDialoghi con la luna.\u003c\/em\u003e Ogni racconto è una piccola scena che la Luna ha visto durante la notte nel suo viaggio intorno al mondo,descritta a un pittore che la trasformerà in immagine. Per Mette Edvardsen “questa conversazione, nel significato originario della parola \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003econversatio-onis\u003c\/em\u003e ovvero ‘il trovarsi insieme’, è stata il punto di partenza del lavoro. Usando la meteorologia come filo drammaturgico (\"la luna non si faceva vedere tutte le sere, a volte si intrometteva una nuvola\"), abbiamo creato e raccolto materiali dalle nostre conversazioni sotto forma di registrazioni, testi, voci, disegni, suggestioni. Abbiamo montato le immagini,le libere connessioni e le ispirazioni nell'ordine in cui ci sono apparse. Sono allo stesso tempo fonti e tracce, materiale e supporto per nuove immaginazioni o eventi a venire.”  Il disco, affrontato progettualmente da Edvardsen come se si trattasse di un libro, contiene su un lato - \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eone side \u003c\/em\u003e- l'incipit del libro \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eLivre d’images sans images \u003c\/em\u003eletto da Iben Edvardsen, field recordings (le sonorità a bassa frequenza dei pipistrelli registrate da un bat-detector fatto in casa), suoni concreti (quello dei pennarelli che scorrono sulla carta), le prime registrazioni sonore della voce umana effettuate a metà ottocento con il fonautografo (prima che Edison inventasse il fonografo) e sperimentazioni simili, suoni da stanze vicine, parole e concetti, liste di immagini. Dall'altro lato - \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eother side\u003c\/em\u003e - è inciso il tentativo di catturare il suono di una stanza nella sua semplicità: una presenza acustica da cui farsi accompagnare come inavvertitamente.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465760751958,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_03baa96a-9fe1-49b6-816d-54214898d3d4.png?v=1704386100"},{"product_id":"valerio-tricoli-a-circle-of-grey","title":"Valerio Tricoli – A Circle of Grey","description":"\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cdiv class=\"clearfix subheading\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cdiv class=\"lft\" data-mce-fragment=\"1\"\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cmeta charset=\"UTF-8\"\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXing \u003c\/strong\u003epresenta il nuovo LP\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e A Circle of Grey \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003edi \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eValerio Tricoli\u003c\/strong\u003e, undicesima uscita di \u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003eXONG collection - dischi d'artista\u003c\/strong\u003e. L’uscita è su vinile bianco, in edizione limitata e numerata di 150 copie, assieme ad una tiratura di 20 collector’s edition accompagnate da una cassetta con loop in esemplare unico, intitolata e firmata: 20 brevi creazioni autonome per nastro, sviluppate ciascuna da un diverso frammento sonoro del disco.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cstrong data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eA Circle of Grey \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eè una composizione elettroacustica che fonde contemplazione filosofica sulla transitorietà e l’impermanenza ed esplorazione musicale. La sua tavolozza sonora assume le rifrazioni di un non colore, per creare un'esperienza sempre in bilico tra tangibilità e astrazione. Utilizzando suoni sintetici e suoni catturati dalla realtà poi manipolati attraverso un registratore a bobine Revox, \u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003eA Circle of Grey \u003c\/em\u003esfida le facili categorizzazioni, poichè Valerio Tricoli integra perfettamente una varietà di tecniche ed elementi in un paesaggio sonoro arido, spezzato, deserto, tormentato, ma comunque affascinante. Nella sua essenza\u003cem data-mce-fragment=\"1\"\u003e A Circle of Grey \u003c\/em\u003eè caratterizzato da una tensione costante tra suoni rutilanti e vivi sulla superficie degli altoparlanti e suoni che si muovono invece nelle profondità del campo acustico, come se una realtà immaginata fosse vissuta attraverso i riflessi in continua evoluzione di cristalli in frantumi. Un vagare apparentemente senza meta, senza tempo, su sabbie di silice e quarzo, dove tutto è compresente e distante, affermato e negato, dove reliquie di umanità si ritrovano e presto si riperdono. Optando per un piano evocativo e non descrittivo, la composizione invita all'ambiguità interpretativa: nonostante questi temi esistenziali, c'è anche un senso di bellezza e speranza. L'uso della circolarità e delle sottili variazioni timbriche e dinamiche da parte di Tricoli creano un senso di profondità e progressione volto a trascendere il tempo lineare, i movimenti nella composizione si ripiegano continuamente su se stessi ed echeggiano nella mente dell'ascoltatore.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47465769369942,"sku":null,"price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/shopify_1_1570de15-0682-4599-97c8-091134f6edc6.png?v=1704386194"},{"product_id":"elvin-brandhi-owst-lp-white","title":"Elvin Brandhi | OWsT (LP, White)","description":"\u003cp\u003e\u003cspan\u003eBig Tip! \u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eXing\u003c\/strong\u003e presents the new LP \u003cstrong\u003eOWsT \u003c\/strong\u003eby \u003cstrong\u003eElvin Brandhi\u003c\/strong\u003e, eighteenth release of \u003cstrong\u003eXONG collection\u003c\/strong\u003e \u003cstrong\u003e- artist records\u003c\/strong\u003e. The release is on \u003cstrong\u003ewhite vinyl\u003c\/strong\u003e, in a limited and numbered edition of 150 copies, including a \u003cstrong\u003ecollector's edition \u003c\/strong\u003eof 20 copies, each featuring bespoke\u003cstrong\u003etalismans\u003c\/strong\u003e, painted by the artist in squid ink, to be worn as \u003cstrong\u003epatches \u003c\/strong\u003eor kept safe somewhere to ward off misanthropists.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003e\u003cem\u003eOWsT \u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003eis a vociferous attempt to \u003cem\u003eShout The Self Out\u003c\/em\u003e. Elvin Brandhi, artist and poet propelled by constant nomadic rupture in both art and life, screams her mind to explore the urgent contradictions of self and world, of language and meaning, relentlessly unlearning at the edge of words. In \u003cem\u003eOWsT \u003c\/em\u003eshe extrudes her limbic dissidence keeping a raw tension through chaos, where the fumbling find its stratum of empowerment and can become more than its forlorn wondering: \u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eLanGuAGE! ContinuES to BE a FRantic FOCUS WHich CAN ONLY BenefIT from Internal ASSAULT. \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eI try to OUT all of the words inside the HEAD. \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eThe struggle to articulate necessitates violence, bursts of inclination, gestures of intent that supersedes the capacity to express coherently. \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eOWsT as a pretext for the form to disgorge, comfort zone extinguished awe against a lore. \u003c\/em\u003e\u003cbr\u003e\u003cem\u003eI am not I am KNOT. JOWST THE OWST OUT  OWST THE CELL”F OWT!\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eO\u003cem\u003eWsT\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e originates from a live recording session at Raum, Xing’s space in Bologna. Recorded on tape and re-manipulated by the artist several times, more than a transcription of the expulsion process (literally ‘oust’, poetically and phonetically ‘owst’) the album is a ‘retrospective spell’ where tensions and indecisions, resistances, deviations and relapses constitute the process of the archaeologist attempting to retrieve from sight the mangled contents of what poured out. Listening to Elvin Brandhi’s music can offer a chaotic and overwhelming experience.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e","brand":"XING","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":50155711922518,"sku":"","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/files\/lp.png?v=1743513910"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/collections\/image.png?v=1704410487","url":"https:\/\/todomodo.live\/en\/collections\/dischi-d-artista.oembed","provider":"Todo Modo","version":"1.0","type":"link"}