{"title":"HUMBOLDT BOOKS","description":"","products":[{"product_id":"manifesta-12-palermo-atlas-ed-ing","title":"Manifesta 12. Palermo Atlas ED. ING.","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePalermo Atlas è un’analisi interdisciplinare sulla città di Palermo commissionata da Manifesta 12 e condotta dallo studio di architettura OMA – Office for Metropolitan Architecture. La ricerca esplora l’architettura, l’archeologia, l’antropologia della città, i suoi archivi storici e le storie personali. La Palermo contemporanea è oggetto di studi particolarmente affascinante. Da una parte è un mosaico di identità, culture ed ecosistemi, risultato di secoli di incontri e scambi tra civiltà. Dall’altra è il luogo in cui si manifestano con forza le grandi sfide sociali e ambientali dei nostri tempi, dalla crisi migratoria al cambiamento climatico. Sfruttando questa complessità, Palermo Atlas vuole favorire una riflessione sul cambiamento sociale e ambientale e delineare un modello di ricerca che abbia un impatto a lungo termine sulla città e sui suoi abitanti. Palermo Atlas raccoglie il punto di vista di illustri osservatori locali come Letizia Battaglia, Franco Maresco e Giorgio Vasta e gli interventi critici di ricercatori nel campo dell’architettura, dell’urbanistica e del paesaggio come Marina Otero, Nora Akawi e Giuseppe Barbera.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eManifesta è una biennale europea di arte contemporanea con sede ad Amsterdam. Manifesta ha luogo ogni due anni in una città diversa: quest’anno sarà ospitata da Palermo. Il progetto curatoriale è stato affidato a un team di Creative Mediators, costituito dall’architetto Ippolito Pestellini Laparelli, partner dello studio OMA, la svizzera Mirjam Varadinis, curatrice alla Kunsthaus di Zurigo, l’architetto e artista spagnolo Andrés Jaque, fondatore dell’Office of Political Innovation, e la regista e giornalista olandese Bregtje van der Haak. Il tema della dodicesima edizione di Manifesta è «Il Giardino Planetario. Coltivare la coesistenza».\u003c\/span\u003e","brand":"jumbo","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42379433410784,"sku":"","price":28.5,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_kfurchottludtmnkwt1v.jpg?v=1643299282"},{"product_id":"a-season-in-slemani-carlo-gabriele-tribbioli","title":"A season in Slemani. Carlo Gabriele Tribbioli","description":"Fra marzo e giugno del 2019 Carlo Gabriele Tribbioli ha invitato nella città di Sulaymaniyah (Slemani, in lingua curda), nella regione del Kurdistan iracheno, alcuni artisti a raggiungerlo per sviluppare ognuno un proprio progetto. Ne è nato un programma di residenze d’artista e collaborazioni a distanza, che ha portato a un necessario confronto con il territorio. Slemani è un luogo appartato e difficile da raggiungere, che gli artisti hanno avuto occasione di vivere nella dimensione della vita quotidiana, che scorre nonostante le criticità che lo caratterizzano. Il libro A Season in Slemani raccoglie i risultati di questo programma e presenta una selezione di materiali fotografici e documentari che ne raccontano e contestualizzano i processi. Completano il volume un testo di Ilaria Gianni (curatore indipendente e scrittrice) e una cronologia a cura di Camilla Insom (ricercatrice in iranistica, Università La Sapienza, Roma).","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382203814112,"sku":"","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_000_slemani.jpg?v=1643366978"},{"product_id":"absolutely-nothing-storie-e-sparizioni-nei-deserti-americani-ramak-fazel-giorgio-vasta","title":"Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani. Ramak Fazel, Giorgio Vasta","description":"Cosa resta di un viaggio nei deserti americani? La luce accecante, la polvere, le ghost town e altre reliquie dell’abbandono – un ippodromo-astronave, le rive di un lago fossile, un cimitero di aeroplani. Restano pagine fitte di appunti raccolti in ottomila chilometri costellati di imprevisti e digressioni attraverso California, Arizona, Nevada, New Mexico, Texas e Louisiana. A percorrerli, con Giorgio Vasta, ci sono il fotografo Ramak – camicia hawaiana, sorriso cordiale, e una spiccata attitudine a complicarsi la vita – e Silva, pianificatrice e baricentro razionale del viaggio. Doveva essere un reportage, una guida letteraria; ma quando ciò che accade nel deserto – per eccellenza luogo di miraggi e sparizioni – si rivela il preludio di quello che succederà nella vita dello scrittore al suo ritorno, l’asse del libro si modifica: le persone diventano personaggi, e per Vasta il viaggio negli spazi americani diventa un viaggio nella propria immaginazione. A fare da contrappunto, le fotografie di Ramak Fazel, che del racconto sono espansione, verifica e, allo stesso tempo, smentita. Ritratto dell’America, ragionamento sul suo mito e omaggio alle sue narrazioni, Absolutely Nothing traccia un itinerario che collega scrittura documentaristica e fiction, riflessione e autobiografia, per provare a comprendere cosa accade ai luoghi – e alle nostre esistenze – quando le persone che li hanno abitati (che ci hanno abitati) se ne vanno via.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382206075104,"sku":"","price":21.37,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_cswzbaigi4nkstrl7kuo.jpg?v=1643367185"},{"product_id":"america-1970-mario-schifano","title":"America 1970. Mario Schifano","description":"\u003cp\u003eNel 1970 Mario Schifano viaggiò per gli Stati Uniti, ancora elettrizati dalla conquista della Luna, per i sopralluoghi di Human Lab, un film che non riuscì mai a realizzare. È in compagnia di Nancy Ruspoli. Visitano il Pentagono e la NASA, emblemi della superpotenza americana all’apice della sua forza, ma è un viaggio on the road in cui raggiungono anche la California, alla ricerca di ispirazione. Le fotografie hanno un taglio cinematografico: app‘unti di lavoro ma anche momenti di felicità con Nancy. Un’avventura nello spazio americano, nei pieni e nei vuoti di una civiltà che orienta il mondo. Le ultime pagine riprendono il diario della Ruspoli, con schizzi e disegni. Il libro è una dimostrazione che Schifano appartiene a una generazione di artisti che guarda agli Stati Uniti come prima fonte di ispirazione. I testi di accompagnamento sono di Giorgio Vasta, Nancy Ruspoli e Francesca Zanella, direttrice dello CSAC di Parma, l’archivio presso cui le foto sono depositate.\u003c\/p\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382207516896,"sku":"","price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_001_DSCF9327-s.jpg?v=1643367331"},{"product_id":"american-recordings-francesco-jodice","title":"American Recordings. Francesco Jodice","description":"In American Recordings Francesco Jodice racconta il Novecento come il secolo americano che ha plasmato l’immaginario collettivo di più generazioni. Jodice traspone in un libro l’omonima opera filmica, una sinfonia che percorre miti ed eroi made in USA e che riflette sul potere delle immagini nella formazione dei processi culturali.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382210072800,"sku":"","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_lhzr6zjdvuws4i9qxh26.jpg?v=1643367464"},{"product_id":"berlin-zurich-zurich-berlin-berlin-berlin-berlin-london-calla-henkel-max-pitegoff","title":"Berlin, Zürich, Zürich, Berlin, Berlin, Berlin, Berlin, London. Calla Henkel, Max Pitegoff","description":"Il libro di Calla Henkel e Max Pitegoff raccoglie una serie di fotografie in bianco e nero scattate durante alcuni sopralluoghi in appartamenti a Berlino, Londra e Zurigo nel 2015, ed esposte lo stesso anno presso Galleria Isabella Bortolozzi a Berlino. Le immagini restituiscono un paesaggio di appartamenti, per lo più vuoti, dove risaltano potenziali acquirenti o affittuari che immaginano il loro possibile futuro in quegli spazi. Le fotografie si amalgamano tra di loro come un unico edificio, unendo il trattamento dei materiali, gli impianti, la pavimentazione e la rubinetteria nella loro straordinaria specificità; o come in un’unica città, vista dall’interno come un’immagine della sfera privata-pubblica. Il libro include un nuovo testo dello scrittore Pablo Larios che approfondisce il tema dell’organizzazione degli ambienti domestici e la relazione tra forma e territorio nel lavoro dei due artisti.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382213251296,"sku":"","price":26.6,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_nfccd9o6vohrb7zdgczk.jpg?v=1643367615"},{"product_id":"campo-di-marte-nathalie-du-pasquier","title":"Campo di Marte. Nathalie Du Pasquier","description":"Campo di Marte è stato ideato nel marzo del 2020, un periodo durante il quale Nathalie Du Pasquier non dipingeva. Ritagliando foto di quadri realizzati tra gli anni Ottanta e il 2020, l’artista francese le installa in una sequenza come se fossero dei caratteri tipografici, tenendo conto unicamente delle loro qualità formali e delle diverse possibilità di lettura offerte dagli accostamenti. Ne viene fuori un incantevole gioco di nonsense, un surrealismo quotidiano dove le immagini formano delle specie di frasi, intrecciandosi con vere parole pescate dal mondo dei libri: titoli, poesie, semplici calcoli – occasioni in cui allʼartista mancavano le parole. Campo di Marte si chiamerà anche una mostra, a cura di Luca Lo Pinto, in programma al MACRO di Roma per la fine del 2020. Come ha dichiarato la Du Pasquier: “Il libro sarebbe dovuto uscire in occasione dellʼinaugurazione della mostra. Non sarà così ma non importa, sono comunque due cose diverse. Questo tascabile non è affatto un catalogo e lo si potrà guardare anche in metropolitana.”","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382214234336,"sku":"","price":23.75,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_01_NDP_MG_9940.jpg?v=1643367727"},{"product_id":"giappone-1970-carlo-mollino","title":"Giappone 1970. Carlo Mollino","description":"Nel maggio 1970 Carlo Mollino raggiunge Osaka per l’Esposizione universale. È un lungo viaggio con tappe a Bangkok, Hong Kong, Tokyo e Kyoto. Ha con sé una macchina fotografica e, un po’ alla volta, sembra appassionarsi a una civiltà che ancora non conosce. Lo affascinano le donne, i luoghi della tradizione (templi, giardini, pagode), ma anche le nuove architetture, i dettagli di costruzione, lo sciamare della folla. Mollino coglie un Giappone sospeso tra antichi riti e la modernità che in pochi anni cambierà il volto del Paese e di cui l’Expo è un’anticipazione. Il libro contiene testi di Claudio Giunta, Corrado Levi e Fulvio Ferrari che contestualizzano il viaggio e approfondiscono il rapporto tra Mollino e la fotografia. Completa il volume una serie di scatti che Mollino ha compiuto in altri viaggi in Oriente.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382232912096,"sku":"","price":17.1,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_awbaj91dfbwmvphszdme.jpg?v=1643367841"},{"product_id":"cartographies-new-york-10am-7pm-louis-de-belle","title":"Cartographies: New York,10am-7pm. Louis De Belle","description":"L’edizione speciale è composta da una copia del libro e una stampa 20 x 30 firmata, confezionata in una busta opalina.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eCartographies è una serie fotografica che ritrae dettagli dei vestiti di passanti colti lungo le strade di Manhattan. Pieghe, macchie e piccole tracce dellʼabbigliamento diventano impressioni di vita quotidiana, possibili cartografie dei viaggi di ognuno. Il libro, concepito come un quotidiano, è costituito da venti fogli liberi uniti da una banda elastica e alterna le fotografie originali con grandi dettagli a tutta pagina. Nel foglio centrale, un indice delle immagini organizzato per orario. Il sottotitolo New York, 10 am – 7 pm rimanda infatti alla finestra oraria in cui le fotografie sono state scattate, a sottolineare la ripetitività delle azioni di ogni giorno. La sequenza fotografica è accompagnata da un testo scritto da Francesco Pacifico di ambientazione newyorchese, impaginato in frammenti alternati alle immagini.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382279278816,"sku":"","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_01_special.jpg?v=1643369529"},{"product_id":"cloud-behavior-nanna-debois-buhl","title":"Cloud Behavior. Nanna Debois Buhl","description":"Cloud Behavior è uno studio delle nuvole attraverso fotografie, disegni, saggi e interviste. Nellʼestate del 2018 Buhl ha fotografato le nuvole con una pellicola di medio formato e ha sperimentato con le immagini in camera oscura. Le fotografie di Buhl si relazionano al pensiero storico sulle nuvole, alla ricerca scientifica sul loro comportamento e alla contemplazione mistica e meteorologica delle nuvole di August Strindberg. I ricercatori che studiano il clima oggi analizzano il comportamento delle nuvole per capire in che modo il riscaldamento globale influisca sui loro movimenti e come, viceversa, i movimenti delle nuvole condizionino il riscaldamento globale. Strindberg e i climatologi sono accomunati dallʼinteresse per la lettura di segni e presagi nelle nuvole – e dall’uso della fotografia e di altri mezzi di visualizzazione per farlo. Questa connessione è spiegata in vari modi nei testi del libro. I testi sono accompagnati da disegni a matita, simulazioni al computer e rappresentazioni mitologiche delle nuvole. Cloud Behavior dà vita così a una narrazione polifonica delle nuvole attraverso diverse discipline e periodi storici.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382282883296,"sku":"","price":28.5,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_0.jpg?v=1643369668"},{"product_id":"concerning-dante-autonomous-cell-jacopo-valentini","title":"Concerning Dante - Autonomous Cell. Jacopo Valentini","description":"La portata culturale della Commedia di Dante nei secoli ha travalicato una sfera prettamente letteraria arrivando a influenzare vari aspetti della società anche grazie a una vasta tradizione di trasposizioni visive. Concerning Dante - Autonomous Cell è un meta-progetto sul rapporto tra testo letterario e paesaggio e sulla forza evocativa della Divina Commedia che nei secoli ha modellato la percezione dei luoghi fino a connotarli come ‘danteschi’. Jacopo Valentini ha indagato una serie di luoghi del Belpaese citati dal Sommo Poeta e, mettendoli in relazione con altri paesaggi e nature morte dotate del medesimo climax visivo, ha creato le analogie per una geografia dantesca. La narrazione visiva costruita da Valentini si snoda attorno a tre luoghi simbolici e a tre celebri illustrazioni del testo dantesco, intrecciando i Campi Flegrei, la Pietra di Bismantova e il Delta del Po – interpretati come i varchi che conducono a Inferno, Purgatorio e Paradiso – alle figurazioni di Federico Zuccari, Alberto Martini e Robert Rauschenberg.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382285635808,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_visual2-barbon_c067acdb-ce2f-4fe1-a73c-ae9fc0638e6a.jpg?v=1643369782"},{"product_id":"danimarca-1961-ugo-mulas","title":"Danimarca 1961. Ugo Mulas","description":"Nell’Italia del 1961, che stava tumultuosamente cambiando, la Danimarca era un esempio e un’oasi di pace. Le campagne ordinate, un design che indicava nuovi modi di abitare, una popolazione civile che stava costruendo un modello di società tra fattorie esemplari e lindi interni borghesi. Questi e altri motivi spinsero “L’Illustrazione Italiana” a inviare il critico Giorgio Zampa e il fotografo Ugo Mulas a compiere un approfondito reportage nella Scandinavia più vicina. Alcuni incontri sono mitici, come quelli con la scrittrice e baronessa Karen Blixen o col premio Nobel per la fisica Niels Bohr, ma l’occhio di Mulas è attratto anche dal neonato Louisiana Museum of Modern Art e nelle sue fotografie già si intravede quell’interesse per l’arte che segnerà la sua ricerca successiva. Introduzione di Dario Borso.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382288158944,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_zq3aaewhwvoxpddkkcav.jpg?v=1643369895"},{"product_id":"detour-in-detroit-francesca-berardi-antonio-rovaldi","title":"Detour in Detroit. Francesca Berardi, Antonio Rovaldi","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eDal febbraio del 2013 al novembre 2014 ho visitato Detroit sei volte, per un totale di 77 giorni. Dopo tre anni trascorsi a Brooklyn, ho trovato a Detroit cosa cercavo quando ho attraversato l’Atlantico per la prima volta: spazio, sia fisico che per l’immaginazione. Mi sono bastati due giorni per decidere di scrivere il mio primo libro. Un lavoro dettato da necessità pratiche ed emozionali, che parla della città attraverso una serie di incontri con i suoi abitanti. Nel corso di due anni ho raccolto storie, idee e visioni, in un contesto che saprei definire solo come un movimento di resistenza urbana. Ho allenato i miei occhi a un paesaggio abbandonato, dove si alternano grandi blocchi di rovine e di cielo, e ho scoperto che la paura e la fascinazione per la decadenza scivolano presto in un secondo piano. Diventano lo strato di fondo su cui mettere alla prova un più attento grado della visione, uno sguardo più simile all’ascolto, capace di sentire l’energia che si genera quando determinazione e potenziale si incontrano. Ho chiesto a un artista, Antonio Rovaldi, di accompagnarmi e illustrare questo viaggio. Questo è il risultato del nostro lavoro.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382300709088,"sku":"","price":23.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_plexk1syejqquh6notn4.jpg?v=1643370294"},{"product_id":"dispacci-dai-caraibi-st-lucia-trinidad-e-martinica-matteo-campagnoli-stefano-graziani","title":"Dispacci dai Caraibi St. Lucia, Trinidad e Martinica. Matteo Campagnoli, Stefano Graziani","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eI Caraibi sono il luogo in cui si sono giocati i destini dei grandi imperi coloniali ed è nato il mondo come lo conosciamo oggi: un crogiolo di razze, culture e lingue che si sono ibridate, confuse e reinventate. In questo viaggio nelle isole di St. Lucia, Trinidad e Martinica, Matteo Campagnoli e Stefano Graziani hanno incontrato non solo luccicanti distese di sabbia e palme da cocco, ma anche diavoli blu, ammiragli inglesi e tassisti creoli, bidoni di petrolio utilizzati come strumenti musicali e piantagioni trasformate in principeschi resort, cantanti di soca e schiavi in fuga, uomini pipistrello e corsari normanni, templi indiani e il carnevale più famoso di tutte le Antille, turisti da crociera e avventurieri alla folle ricerca dell’Eldorado. Liberati dal cliché di un paesaggio da cartolina, i Caraibi vengono finalmente restituiti alla loro proteiforme complessità attraverso un gioco di rimandi tra presente e passato, tra natura e cultura, tra la Storia e le storie di una manciata di scrittori che in pochi anni hanno saputo ridisegnare l’intera mappa della letteratura contemporanea: Earl Lovelace, V.S. Naipaul, Aimé Césaire, Édouard Glissant, Patrick Chamoiseau e soprattutto Derek Walcott che del viaggio è stato il nume tutelare.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382305394912,"sku":"","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_vnhbutlxanjlliaw4jol.jpg?v=1643370552"},{"product_id":"dreams-gianfranco-baruchello-michele-mari","title":"Dreams. Gianfranco Baruchello, Michele Mari","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eÈ un incontro felice, quasi spontaneo, quello tra un grande artista, il “Grande Vecchio” Gianfranco Baruchello, e uno dei nostri scrittori più importanti, Michele Mari. L’incontro avviene sul terreno della trascrizione dei sogni e ognuno prende a prestito la lingua dell’altro: così Baruchello correda i suoi sogni con brevi scritte, didascalie, mentre Mari, descrivendo i suoi sogni, sente la necessità di aggiungere qualche elementare disegno. Ne viene fuori un libro che prova a rispondere alla domanda: qual è la materia dei sogni?\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eL’artista romano usa colori lievi o il segno della matita per fissare sulla carta uomini, macchine immaginarie, paesaggi, labirinti, ricorrenze erotiche e ossessioni nelle forme (minareti, lumache). Molti sogni sono quasi delle sceneggiature per sequenze di analogie: sta a chi guarda il compito di inventarsi una storia.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLo scrittore milanese tiene invece un diario dei propri sogni in cui si interroga sulla natura dei simboli, esplora il difficile rapporto col padre (Enzo Mari), descrive ambienti onirici. Sembra che ci sia una progressione narrativa nel diario, anche se l’argomento – il suo rapporto con l’inconscio – non si presta a nessuna vera conclusione. \u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eMichele Mari per scrivere il suo testo è partito da un corpus di disegni che Gianfranco Baruchello ha accumulato tra gli anni Settanta e gli anni Novanta. I due hanno lavorato insieme per selezionare una scelta dei sogni che si trovano nel volume, prassi che costituisce un assoluto inedito nella produzione dell’artista romano, nonché un esperimento di incontro artistico di esito altissimo.\u003c\/p\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382308671712,"sku":"","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_wdimmf2z0lcjdvar5xdz.jpg?v=1643370720"},{"product_id":"editorial-an-exhibition-in-words-english-ed","title":"Editorial: an Exhibition in Words (English Ed.)","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e“Museo per l’Immaginazione Preventiva – EDITORIALE” è la mostra-manifesto che ha riaperto il MACRO e introdotto il lavoro curatoriale del nuovo direttore artistico Luca Lo Pinto. Attraverso le opere esposte, chiamate ad anticipare i temi che si sviluppano in un programma triennale, la mostra ha aperto una riflessione più ampia sull’identità dell’istituzione museale contemporanea, invitando il visitatore a lasciarsi guidare dagli interrogativi e dalle visioni degli artisti. Il volume EDITORIALE raccoglie le voci di dieci tra i più importanti scrittori contemporanei italiani – Emanuele Trevi, Valerio Magrelli, Veronica Raimo, Ivan Carozzi, Nadia Terranova, Igiaba Scego, Alessandro Lolli, Elena Stancanelli, Francesco Pacifico, Chiara Valerio – che hanno tradotto la loro visita alla mostra in narrazione e immaginato ulteriori dialoghi con le opere esposte. Il libro, volutamente privo di immagini, restituisce la mostra esclusivamente attraverso la parola.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382512947424,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_001_editorial.jpg?v=1643378282"},{"product_id":"editoriale","title":"Editoriale","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e“Museo per l’Immaginazione Preventiva – EDITORIALE” è la mostra-manifesto che ha riaperto il MACRO e introdotto il lavoro curatoriale del nuovo direttore artistico Luca Lo Pinto. Attraverso le opere esposte, chiamate ad anticipare i temi che si sviluppano in un programma triennale, la mostra ha aperto una riflessione più ampia sull’identità dell’istituzione museale contemporanea, invitando il visitatore a lasciarsi guidare dagli interrogativi e dalle visioni degli artisti. Il volume EDITORIALE raccoglie le voci di dieci tra i più importanti scrittori contemporanei italiani – Emanuele Trevi, Valerio Magrelli, Veronica Raimo, Ivan Carozzi, Nadia Terranova, Igiaba Scego, Alessandro Lolli, Elena Stancanelli, Francesco Pacifico, Chiara Valerio – che hanno tradotto la loro visita alla mostra in narrazione e immaginato ulteriori dialoghi con le opere esposte. 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Le oche canadesi covano le uova e i limuli, strane creature preistoriche, si arenano sulle spiagge, mentre le poche tracce urbane appaiono come ultimi residui o primi avamposti di umanità, indizi di altri mondi possibili. “Se ricominciassi dall’inizio la mia lunga camminata lungo i margini dei cinque boroughs di New York City, probabilmente farei un libro diverso da quello che ho sotto gli occhi ora. Una cosa resterebbe invariata: il mio continuo ripensare da dove provengo, dove sto andando e a quale velocità.”\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382517928160,"sku":"","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview__MG_3445.jpg?v=1643378543"},{"product_id":"etruschi-polaroid-1984-paolo-gioli","title":"Etruschi. Polaroid 1984. Paolo Gioli","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePaolo Gioli, figura storica dell’avanguardia artistica italiana, sperimentatore tra pittura, fotografia e immagine in movimento, trascorre qualche mese a Volterra nel 1984. Ad attrarlo sono le sculture funerarie del Museo Etrusco Guarnacci: il marmo e lʼopaca terracotta rendono eterne queste opere riemerse dall’oscurità. Gioli decide di fotografarle con diversi tipi di Polaroid per far risaltare le asimmetrie dei volti, i colori cangianti, l’eternità delle opere a confronto con l’istante della fotografia, di un apparecchio imperfetto come la Polaroid. Un sottile gioco dialettico tra arte classica e arte contemporanea condotto con grande consapevolezza dall’artista veneto. A completare il volume, il magnifico capitolo su Volterra del classico Luoghi etruschi di D.H. Lawrence e un saggio della storica della fotografia Roberta Valtorta, che analizza con finezza questo lavoro ancora inedito di Gioli.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382522319072,"sku":"","price":22.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_mrl2rzoawlhut8laiqh5.jpg?v=1643378701"},{"product_id":"arrivederci-ettore-favini","title":"Arrivederci. Ettore Favini","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eHo viaggiato in Sardegna per più di un mese, esplorando città e paesi alla scoperta di una delle più antiche tradizioni dell’isola e del bacino del Mediterraneo: la tessitura. Ho visitato più di venti laboratori tessili artigianali, ho incontrato stilisti, artigiani, tintori, amici e amici di amici. Queste visite sono state indispensabili per approfondire la conoscenza della materia che sto trattando: trama e ordito, che per me rappresentano una metafora della vita. Durante questo viaggio ho ricevuto in dono un centinaio di tessuti. Al mio ritorno via nave sono arrivato a Genova: un porto, l’inizio o la fine di un viaggio per chi parte o torna dalla Sardegna. A Genova ho scoperto l’esistenza di una grande tradizione di tessitura: gli arazzi broccati genovesi, il velluto di Zoagli, la tintura di indaco che ha creato, con la tela genovese, il mito del jeans nel mondo. Una volta ritornato in studio ho cucito insieme i tessuti e le storie, realizzando un monumentale arazzo che è dedicato non solo a chi ho conosciuto, ma a tutta l’Isola. Il racconto che segue è il mio personale diario di viaggio […]: nelle mie intenzioni deve servire a dare un volto e una storia a ogni tessuto che ho raccolto o mi è stato donato. Senza questo racconto le opere in mostra sarebbero incomplete e le pezze da cui sono composte non avrebbero voce. (E.F.)\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto libro accompagna la duplice personale dell’artista presso il Museo MAN (Nuoro) e il Museo Villa Croce (Genova), tenutesi nel 2016 e a cura di Chiara Vecchiarelli, autrice di uno dei testi inclusi nella pubblicazione insieme a quelli di Ilaria Bonacossa, Lorenzo Giusti, Antonio Marras e Ettore Favini.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382527824096,"sku":"","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_ryvhppes6inols6lbngp.jpg?v=1643378818"},{"product_id":"everything-1","title":"Everything","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta edizione raccoglie i primi cinque fascicoli di Everything, report dellʼomonimo laboratorio fondato da Kersten Geers, Fabrizio Ballabio, Jelena Pancevac e Guido Tesio allʼAccademia di Architettura di Mendrisio. Di fatto, Everything riprende da dove si era interrotto Architecture without Content. Dopo trentatré variazioni sul tema della big box e dellʼarchitettura come perimetro, era ora di guardare altrove. Questi report si occupano di architettura europea nella città e al di fuori di essa. Facendo nostra la pratica di accumulazione di ogni forma esistente messa in atto da Alighiero Boetti negli anni Ottanta nella sua serie di arazzi Tutto, abbiamo cercato di essere simultaneamente onnivori e chirurgici nell’analizzare qualsiasi forma presente nel paesaggio. Questa collezione eterogenea include progetti di Raffaello, Nouvel, Bofill e degli studenti dellʼAccademia. In definitiva, il nostro scopo è quello di accumulare manifestazioni culturali senza pregiudizi, nella convinzione che lʼunico modo per salvaguardare la cultura, e per estensione lʼarchitettura, sia semplicemente di continuare a produrla. Amiamo Tutto.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382533198048,"sku":"","price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_01_everything.jpg?v=1643379111"},{"product_id":"falce-e-martello-the-hammer-and-sickle-enzo-mari","title":"Falce e martello  The Hammer and Sickle. Enzo Mari","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFalce e martello: tre dei modi con cui un artista può contribuire alla lotta di classe di Enzo Mari è il piccolo catalogo che accompagnava la mostra alla Galleria Milano nel 1973. Oggi la mostra è riproposta, con lo stesso allestimento, nella stessa storica galleria milanese; il reprint anastatico del catalogo è arricchito da fotografie e documenti provenienti dagli archivi della Galleria e dallʼArchivio Mari, oltre che dai saggi di Bianca Trevisan, che ricostruisce il percorso progettuale dell’artista e designer milanese, e di Riccardo Venturi che racconta il dibattito storico, artistico e politico in cui si inserisce un progetto che venne accompagnato da un film e che fece molto discutere in quegli anni. Un frammento degli incandescenti anni Settanta e una riflessione su falce e martello, il simbolo più iconico del Novecento.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382631043296,"sku":"","price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_02_EnzoMari.jpg?v=1643379544"},{"product_id":"follow-me-genova-susan-philipsz","title":"Follow Me – Genova. Susan Philipsz","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFollow Me è un libro realizzato in occasione della mostra personale di Susan Philipsz nella città di Genova. Concepito sulla scorta di un Baedeker contemporaneo, il volume presenta un inedito itinerario della città di Genova, letta attraverso i lavori dell’artista scozzese, invitata dal Museo di Villa Croce a concepire una mostra personale all’interno del centro storico della città. Il libro è una guida della città che lega luoghi e tempi diversi e che muove anche dal Grand Tour – all’origine del termine stesso turismo.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42382686847200,"sku":"","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}]},{"product_id":"follow-me-genova-susan-philipsz-1","title":"Follow Me – Genova. Susan Philipsz","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eFollow Me è un libro realizzato in occasione della mostra personale di Susan Philipsz nella città di Genova. Concepito sulla scorta di un Baedeker contemporaneo, il volume presenta un inedito itinerario della città di Genova, letta attraverso i lavori dell’artista scozzese, invitata dal Museo di Villa Croce a concepire una mostra personale all’interno del centro storico della città. 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Generare la situazione che conduce gli adulti a costruire i propri rifugi, sicuri ma provvisori, è importante per Piotrowska quanto l’esito fotografico finale. La traslazione di questo gioco nel mondo degli adulti evidenzia come queste architetture effimere vengano sempre costruite in ambienti familiari, come se questi ultimi non garantissero sufficiente protezione. La fragilità del concetto di ‘casa’, così come le costruzioni temporanee dei senzatetto, sono i riferimenti fondamentali di questo progetto. Il volume contiene i testi della psicanalista Anouchka Grose, della curatrice Sara De Chiara e dell’architetto Pier Paolo Tamburelli.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42388637155552,"sku":"","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_bdxksows3fd67ax536kt.jpg?v=1643562364"},{"product_id":"free-zone-2006-gabriele-basilico","title":"Free Zone 2006. Gabriele Basilico","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eNel 1993 il grande regista israeliano Amos Gitai visita a Parigi la mostra su Beirut di Gabriele Basilico. Ne resta colpito e lo coinvolge in un lavoro sul padre, architetto in Israele negli anni Trenta. Passa un decennio e Gitai ricontatta Basilico per un lavoro su Free Zone, l’area di libero scambio tra Giordania e Israele. Agli occhi di Basilico Israele è “un pezzo di Europa instabile che naviga in un territorio molto diverso”. Ma la vera meta è la Free Zone, fotografata dall’alto e nelle periferie. È un’area che vive di commercio, soprattutto di automobili. Scrive Basilico: “Intorno, il deserto. Dentro una città di acciaio e di lamiere in espansione”. Forse Blade Runner, sicuramente un nodo nella rete della globalizzazione. La maggior parte delle foto sono inedite e raccontano di un Basilico reporter e viaggatore.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42388641513696,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_DSCF9211.jpg?v=1643562544"},{"product_id":"gabon-1977-un-don-juan-chez-les-gendarmes-nathalie-du-pasquier","title":"Gabon 1977 \/ Un Don Juan chez les gendarmes. Nathalie Du Pasquier","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003ePrima di diventare artista, prima di arrivare in Italia, Nathalie Du Pasquier trascorre, non ancora ventenne, sei mesi in Gabon, un tempo colonia francese. Si ferma a Port Gentil, la seconda città del paese, mescolandosi alla vita quotidiana. Stringe nuove amicizie. E proprio un’amica le dà un ritaglio di giornale che Nathalie decide di sceneggiare e farne un fumetto. Quel che ne viene fuori è una storia dai colori intensi e l’umorismo contagioso tipici dell’Africa: le avventure di un maldestro Don Giovanni che fa ridere tutta la comunità con le sue imprese. Il piccolo libro offre una dimensione inedita dell’artista: il fumetto, la bande dessinée, come nella migliore tradizione francese. Al libretto ne è accluso uno speculare, preparato per l’occasione dall’artista che dichiara: “È stato strano ritrovare questo libro rilegato con il nastro adesivo invecchiato, questo pezzo dimenticato, perché ho perso tutto quello che ho fatto prima di venire in Italia: le lettere, i disegni, le foto. Non so perché si è salvato: mi piace pensare che è stata la prima cosa che ho fatto, ancora mi ci riconosco, e soprattutto ancora mi fa ridere”.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42388645282016,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_DSCF9251.jpg?v=1643562881"},{"product_id":"glasgow-1969-gabriele-basilico","title":"Glasgow 1969. Gabriele Basilico","description":"È un tardo pomeriggio dell’estate 1969. Siamo nella periferia di Glasgow e Gabriele Basilico imbraccia una Nikon F scattando un solo rullino. È in uno stato di grazia, ma nessuno può ancora sapere che quel rullino costituisce l’atto di nascita di Basilico come fotografo. Lo colpiscono i ragazzini scozzesi, i terrains vagues, l’archeologia industriale ottocentesca. Allora era soltanto uno studente di architettura interessato alle new town inglesi del dopoguerra, alla fotografia sociale di Bill Brandt, ma non aveva ancora manifestato una vocazione per la fotografia. Il volume, dopo Iran 1970 e Marocco 1971, completa la trilogia “Basilico prima di Basilico” ed è accompagnato dai testi di Umberto Fiori, Pippo Ciorra e dalla testimonianza di Giovanna Calvenzi.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398304534752,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_kidfe7zytfujjseb8kru.jpg?v=1643796935"},{"product_id":"iran-1970-gabriele-basilico","title":"Iran 1970. Gabriele Basilico","description":"Nell’estate 1970 Gabriele Basilico parte da Milano con una Fiat 124, ipotetica destinazione Kabul. È il viaggio iniziatico della generazione dei figli dei fiori, la strada verso l’India, e Basilico ha intenzione di realizzare una serie di foto da vendere a qualche rivista. Il progetto non giungerà a compimento, ma nell’archivio personale quegli scatti furono accuratamente custoditi e il fotografo milanese pensò qualche volta di farci un libro. Come scrive Luca Doninelli nell’introduzione è un “Basilico prima di Basilico”, il reportage tra Jugoslavia, Turchia e Iran – che sarà la meta del viaggio – nel quale si colgono i segni della nascita di una vocazione. La postfazione di Giovanna Calvenzi, compagna di Gabriele e testimone di quel viaggio, racconta questa avventura e un’epoca di grande libertà.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398307057888,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_zw7ilclo9vqthtlbibgz.jpg?v=1643797101"},{"product_id":"marocco-1971-gabriele-basilico","title":"Marocco 1971. Gabriele Basilico","description":"Gabriele Basilico attraversa il Marocco in compagnia di Giovanna Calvenzi e di qualche amico. È l’estate del 1971 e si respira la libertà di movimento di quell’epoca e la tendenza del giovane fotografo a non lasciarsi condurre dal caso. Dopo diecimila chilometri di viaggio restano quindici rullini. Le immagini oscillano tra il reportage di impatto sociale, i profili architettonici delle città imperiali e i volti che raccontano la vita delle persone. Marocco 1971 è una tappa decisiva dell’apprendistato di Gabriele Basilico. Il volume contiene un saggio di Michele Smargiassi che si sofferma su Basilico come “grande esploratore dei generi fotografici”, un breve saggio di Bernard Millet e una testimonianza di Giovanna Calvenzi che ricostruisce il clima e gli scopi di quell’avventura.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398312366304,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_qihccrjuct42jsygukgx.jpg?v=1643797182"},{"product_id":"genova-1960-1970-lisetta-carmi","title":"Genova 1960\/1970. Lisetta Carmi","description":"Nel corso degli anni Sessanta Genova subisce una trasformazione radicale, complice la ricostruzione dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale e l’euforia legata al boom economico. Lisetta Carmi è lì e, pur genovese, ha la capacità di ritrarre la sua città con uno sguardo ‘da fuori’. E così nelle sue fotografie ritroviamo il respiro del porto, i vicoli del centro storico, le tracce della guerra, il cimitero di Staglieno, ma anche la vita quotidiana con i bambini che giocano per strada, gli adolescenti che si lanciano nel rock and roll, fino alle celebri foto dei travestiti che allora fecero scandalo e oggi ci restituiscono l’empatia tra fotografo e fotografato. Il libro è al tempo stesso una prova della ricerca fotografica di Lisetta Carmi e un documento su una Genova che non c’è più e che rivive in un bianco e nero scavato. I testi di accompagnamento sono di Giuliano Scabia, di Giovanni Battista Martini, curatore dell'Archivio Lisetta Carmi, e di Giovanna Calvenzi.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398313840864,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_bassa_MG_1682.jpg?v=1643797341"},{"product_id":"gente-del-delta-1958-nino-migliori","title":"Gente del Delta 1958. Nino Migliori","description":"A oltre sessant’anni di distanza, un’escursione domenicale nel Delta del Po diventa un ritratto memorabile di un’Italia povera che oggi abbiamo dimenticato, cancellata dal boom economico e da quello che seguì. Nino Migliori non era ancora un fotografo professionista, ma la sua curiosità verso luoghi, situazioni e persone era già vivissima. Il Delta del Po, un’area periferica con una miseria considerata endemica, è colto in scatti che rivelano la difficile coabitazione tra uomo e natura. Centrale è il rapporto col fiume, ma nelle foto spiccano le strade non ancora asfaltate e gli interni poveri con pochi oggetti, i bambini sembrano piccoli adulti. Un ragazzo con la Vespa è il primo segnale di un incipiente benessere. “Documenti storici lirici” li definisce Vasco Brondi nella sua sentita introduzione. Il volume è completato da testi critici di Corrado Benigni e Mauro Zanchi.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398321082592,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_001_migliori.jpg?v=1643797437"},{"product_id":"gloria-giorgio-andreotta-calo","title":"Gloria. Giorgio Andreotta Calò","description":"Questo diario, scritto tra il 24 agosto e il 2 ottobre 2019, è il resoconto di un viaggio a piedi di quaranta giorni da Venezia a L’Aquila sul solco ideale della Faglia Gloria. Così è chiamata la frattura sotterranea dove si incontrano la zolla europea e quella africana, che attraversa gran parte dell’Italia ed è responsabile degli eventi tellurici che spesso colpiscono la penisola, della sua morfogenesi e delle sue peculiarità antropologiche e culturali. Il cammino ha ripercorso al contrario la direttrice di trasmissione delle onde sismiche del terremoto che nel 2016 ha colpito il Centro Italia, nel tentativo di dare vita a un’azione rituale e apotropaica che riflette sullo stato di crisi generato dal sisma. La nozione di motus viene indagata e tradotta da Giorgio Andreotta Calò attraverso il gesto del camminare, nella sua corrispondenza con il movimento tellurico, terrae motus che si propaga a distanza come una chiamata.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398321967328,"sku":"","price":29.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_00_Gloria.jpg?v=1643797532"},{"product_id":"habitats-julia","title":"Habitats. Julia","description":"“Il tempo lineare è un’invenzione dell’Occidente. Il tempo non è\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003elineare, è un meraviglioso groviglio dove, in qualsiasi momento,\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003epossiamo scegliere punti e inventare soluzioni, senza inizio né fine.” Lina Bo Bardi | Habitats è il frutto di un progetto di ricerca su “Habitat”, il quadrimestrale fondato da Lina Bo Bardi, concepito per essere la “Rivista delle arti del Brasile”. Tra il 1950 e il 1954 il magazine ha ospitato le riflessioni di Bo Bardi sulla cultura brasiliana, rivelando le prime considerazioni dell’architetto sul Modernismo. Habitats è curato nella grafica e nei contenuti dallo Studio Julia e presenta i contributi di Tamar Guimarães, Claudia Leisinger, Tony de Marco, Lara Viana e Tuca Vieira.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398322983136,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_ztqlotwx5oz12j7lxilq.jpg?v=1643797650"},{"product_id":"hamatli-patriae","title":"Hämatli \u0026 Patriæ","description":"I concetti di Heimat e patria riletti alla luce della più recente attualità in Europa sono al centro del progetto a cura di Nicolò Degiorgis (Bolzano, 1985), guest curator a Museion, Bolzano nel 2017.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003ePunto di partenza di Hämatli \u0026amp; Patriæ è l’opera “L’arca di Noè sul monte Ararat”, dipinto fiammingo del 1570 di Simon de Myle, che ritrae lo sbarco dell’arca e non la sua partenza, soggetto abitualmente rappresentato. Il libro traduce in chiave contemporanea questa scena curiosa: tematiche come la migrazione, il nazionalismo, il populismo e l’identità sono trattate sotto forma di dialoghi ispirati da personaggi, animali, oggetti e situazioni raffigurati nel dipinto. Il libro si sviluppa sulla traccia del percorso espositivo della mostra di Museion offrendo spunti di riflessione su alcuni eventi degli anni recenti.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398323966176,"sku":"","price":28.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_yyubd7vlrezcfzm1qhh3.jpg?v=1643797729"},{"product_id":"hercule-florence-le-nouveau-robinson-french-ed-a-cura-di-linda-fregni-nagler","title":"Hercule Florence. Le Nouveau Robinson (French Ed.) A cura di Linda Fregni Nagler","description":"Hercule Florence è stato un esploratore, un inventore, un artista. Di famiglia monegasca, Florence si imbarca a diciannove anni per il Brasile in qualità d’artista-illustratore della spedizione Langsdorff. Florence ha lavorato in un contesto di scoperta del Nuovo Mondo, della sua natura, del suo ambiente e di una società ancora da costruire.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesto progetto vuole dare a Hercule Florence e al suo lavoro – prodotto in una situazione d’isolamento intellettuale e culturale – il suo posto nella storia delle invenzioni scientifiche che hanno segnato l’Europa dell’epoca.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eAttraverso una serie di contributi scientifici e di ricerche minuziose negli archivi, questo libro racconta la straordinaria personalità di Hercule Florence. Considerato come uno degli inventori della fotografia, disegnatore, ricercatore sul campo, imprenditore, educatore, esercitando la sua intelligenza pratica e intuitiva per apportare contributi significativi in numerosi settori. La ricca iconografia del volume e della documentazione in gran parte inedita mettono alla luce il suo genio incompreso e le sue visioni, divenute a più riprese realtà.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398328848608,"sku":"","price":45.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_hip5mrdywusw9fgmyugg.jpg?v=1643797813"},{"product_id":"how-do-i-imagine-being-there-claudia-losi","title":"How do I imagine being there? Claudia Losi","description":"\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eL’arcipelago di St Kilda è la parte più remota delle isole britanniche, nelle Ebridi Esterne, Scozia. Colonie di uccelli marini tra le più popolose d’Europa nidificano tra le sue scogliere a picco sull’oceano. Nel 1930 gli ultimi abitanti abbandonarono l’isola: restano muri di pietra, case, sentieri segnati dal lavoro, un’intera topografia perde il suo disegno, ciò che si possedeva si disperde, ciò che si sperava non accade. L’artista Claudia Losi riesce ad arrivare a St Kilda solo nel 2012, dopo averci provato inutilmente qualche anno prima. In che misura un luogo è descritto dalla geologia, dalla geografia, dalla storia, e in che misura è invece immaginato? Il codice della descrizione, la sua sintassi, si trasforma e si moltiplica in continuazione, trova legami inattesi, parole venute al mondo in altri luoghi, ragionamenti di altre persone che usano strumenti d’osservazione completamente diversi. Cosa vuol dire pensare un luogo ancora prima di esserci stati fisicamente? Quante descrizioni vanno ad abitare la nostra coscienza? Quali fra loro governano le parole e le immagini che decidiamo di restituire al mondo? How do I imagine being there? cerca di rispondere a queste domande attraverso una riflessione corale: uno scrittore, un semiologo e uno storico del cinema, un geografo, un biologo e un naturalista, un neuroscienziato, uno psichiatra e un artista hanno prestato a Losi la propria voce per descrivere, attraverso St Kilda, un’idea di arcipelago mondo. Completa il libro una serie di nuove tavole dell’artista.\u003c\/span\u003e","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42398341890272,"sku":"","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_bewigexvsfaykl0rxxqc.jpg?v=1643798332"},{"product_id":"indo-chine-tiane-doan-na-champassak-inglese-francese","title":"Indo-Chine. Tiane Doan na Champassak. Inglese, Francese","description":"Nato in una illustre famiglia annamita, Doan Vinh Thuan, avvocato e scrittore, incontra Mathilde Hossenlopp, originaria dell’Alsazia, a Baden Baden. Scatta un amore a prima vista. Si sposano nel 1913, e si trasferiscono in Indocina, allora colonia francese. Lì Mathilde scopre la fotografia, e produce tra il 1915 e il 1929 una importante collezione di lastre di vetro. Tra i soggetti i riti della vita coloniale: la villeggiatura, la coltivazione del riso, la buona società vietnamita e chi è impiegato in lavori ai limiti della schiavitù. Il nipote della coppia, l’artista visivo Tiane Doan na Champassak, riunisce qui il lavoro di Mathilde e una selezione di testi scritti dal marito tra il 1909 e il 1913.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401814544608,"sku":"","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_001_indochine.jpg?v=1643883836"},{"product_id":"into-your-solar-plexu-donatella-bernardi","title":"Into Your Solar Plexu. Donatella Bernardi","description":"Into Your Solar Plexus è la somma di una moltitudine di viaggi, storie e persone. Lo zio e il padre dell’autrice, i fratelli Alfonso e Luciano Bernardi, rispettivamente un alpinista e uno scienziato, documentavano accuratamente i loro viaggi attorno al globo. I loro archivi sono il punto di partenza del progetto. Nella parte centrale della pubblicazione, Donatella Bernardi raccoglie l’esperienza della Kunsthalle di Berna dove per alcuni mesi, tra gennaio e giugno 2015, ha esplorato le nozioni di origine politica, mitologia personale, necessità e contingenza attraverso l’arte. L’archivio della famiglia Bernardi è integrato da altre fonti come le opere delle artiste libanesi Saloua Raouda Choucair e Hala Schoukair, madre e figlia, e alcune opere storiche della collezione d’arte della Confederazione svizzera. Bernardi concepisce Into Your Solar Plexus come un organismo permeabile, un’esperienza curatoriale basata sul tempo ed anche un libro d’artista la cui percezione e interpretazione sono influenzate dalle catastrofi che si sono verificate durante la realizzazione del progetto, come il terremoto in Nepal e l’assalto al sito archeologico di Palmyra da parte dei militanti dell’ISIS.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401816150240,"sku":"","price":30.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_bf9w560ia3djfqst4ysm.jpg?v=1643883924"},{"product_id":"la-bonifica-di-bradano-e-metaponto-archivi-della-basilicata-volume-1-a-cura-di-nationhood-italiano-inglese","title":"La Bonifica di Bradano e Metaponto. Archivi della Basilicata [Volume 1]. A cura di Nationhood. Italiano, inglese","description":"Il primo dei cinque volumi della collana Archivi della Basilicata riporta alla luce il patrimonio documentale dell’attuale Consorzio Bonifica Bradano e Metaponto. Il volume si addentra nelle questioni psico-politiche connesse al cambiamento del paesaggio, nelle relative implicazioni sul futuro prossimo e sulla cancellazione del passato. Questa prima uscita segna le coordinate della collana, sia in senso letterario che puramente accademico: i testi affiancano le fotografie, usandole come preziosa fonte originaria per le loro indagini e speculazioni. Le immagini ci guidano nei territori interessati dalla bonifica e dallo sviluppo della rete idraulica, tra sversamenti di terreno, pozzi artesiani e canali artificiali. Nuove forme costruite si stagliano nel loro lirismo violento dentro paesaggi asfittici e sottrattivi. Abbiamo di fronte un nuovo paesaggio politico-culturale e geologico, la bonifica cambierà per sempre il corso delle cose.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401816805600,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview__MG_3271_1.jpg?v=1643884011"},{"product_id":"lettere-dallegitto-gustave-flaubert","title":"Lettere dall'Egitto. Gustave Flaubert","description":"Nel 1849, a 27 anni, Gustave Flaubert si imbarca per l’Oriente. Lo accompagna l’amico Maxime Du Camp. Non c’è un preciso programma di viaggio. L’idea è di conoscere i costumi e le grandi religioni dell’Oriente. Il cuore del viaggio è l’Egitto, dove l’armata di Napoleone era passata mezzo secolo prima. Con sé ha un taccuino con cui registra le impressioni di viaggio, mentre Du Camp si dedica alla fotografia. Il meglio di sé lo dà però nella corrispondenza: le sue lettere alla madre e all’amico Louis Bouilhet sono piene di vita, aneddoti, racconti e bellissime descrizioni. Lo scrittore non si sottrae a nessuna esperienza e così l’Egitto vien fuori in tutta la sua immediatezza e l’esotico si mescola alla vita quotidiana.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eQuesta edizione, la più completa finora apparsa in Italia, restituisce al lettore un libro che sta alla pari con i capolavori dello scrittore francese ed è introdotto da Emanuele Trevi, accompagnato dalle illustrazioni di Nathalie Du Pasquier.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401817329888,"sku":"","price":24.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_001_flaubert_44f691fc-23fa-4321-a2de-b4364e69a2c6.jpg?v=1643884089"},{"product_id":"los-angeles-1989-tokyo-1991-michele-lombardelli","title":"Los Angeles 1989 Tokyo 1991. Michele Lombardelli","description":"Los Angeles 1989 Tokyo 1991 raccoglie una collezione di immagini da due metropoli tra le più complesse e indeterminate del pianeta, la cui forma sociale e urbana è incessantemente riplasmata dall’esistenza minima di milioni di persone in movimento. Contro la bulimia fotografica del dominio digitale, la restituzione di Lombardelli aspira al massimo dell’oggettività e del rigore, al punto che la realtà incontrata passo a passo nelle strade accentua, anziché attenuare, il senso di inquietudine che abita il grande vuoto della capitale californiana, così come il grande pieno di quella giapponese. E se nella prima esplorazione la guida sembra essere il Wenders dell’epilogo di Lo stato delle cose (1982), nella seconda Lombardelli si fa accompagnare dal ricordo di Yasujirō Ozu e del suo cinema quotidiano. Il libro rimette in scena una successione di sguardi che sono stati rivolti al mondo quasi trent’anni fa, dichiarando in questo modo come debba essere il tempo, e non la tecnica, a spingere le nostre immagini sul piano della visibilità.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401817952480,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_bshfjfqkbklj49u6bmoj.jpg?v=1643884171"},{"product_id":"lucifer-over-london-guida-alla-citta-adottiva","title":"Lucifer Over London. Guida alla città adottiva","description":"È l’unica cosa fissa, Lucifero sopra Londra. Tutto il resto è continua transizione, transazione, traduzione. In nove racconti cinematici, architettonici e fotografici, scritti in un inglese dalle inflessioni cinesi e arabe, russe e italiane, Lucifero assume connotazioni diverse: neoliberismo o impero, Fante di Quadri o cocktail, Greta Garbo o un altro angelo, il condominio Loveless o il Meridiano zero. Quel che gli sta sotto è Londra, vista dagli stranieri delle ultime migrazioni, delle prossime deportazioni, forzate o volontarie, quelli che compongono la Londra di oggi quanto la contraddicono. Perché Londra è transito e tremore, Londra è un numero di realtà contigue, alcune che si toccano, molte che si negano, è la lingua apolide e la città afasica, è la madre di tutte le lingue. Londra, la quinta città italiana, forse non esiste ma è dove vivremo questo nostro secolo.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401819394272,"sku":"","price":15.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_etmekrzd6ee9xbzsciw5.jpg?v=1643884264"},{"product_id":"italia-1945-1948-luigi-comencini","title":"Italia 1945\/1948. Luigi Comencini","description":"Sterratori al lavoro, contadini in città, un pittore della domenica, bambini che giocano o che ci guardano: l’atmosfera sospesa del primo dopoguerra. Nulla sarà più come prima ma il futuro ancora non si riesce a immaginare. Ogni scatto racconta una piccola storia: ci penserà il cinema a unirle. Sono sorprendenti i 50 scatti in bianco e nero ritrovati di Luigi Comencini (1916-2007), fotografo un momento prima di diventare regista. Il volume è completato dagli scritti di una serie di autori che fanno luce sulle connessioni tra le fotografie di Comencini e la sua opera di regista e fondatore con Alberto Lattuada, nel 1947, della Cineteca Italiana a Milano, il primo archivio cinematografico del nostro Paese.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401820344544,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_mlkkbaf9f36rdwhtknd7.jpg?v=1643884340"},{"product_id":"mahalla-the-survey-a-cura-di-emanuel-christ-victoria-easton-e-christoph-gantenbein","title":"Mahalla – The Survey. A cura di Emanuel Christ, Victoria Easton e Christoph Gantenbein","description":"Mahalla – The Survey è il risultato di unʼindagine scientifica, e allo stesso tempo una dichiarazione artistica, che offre una lettura critica e un approccio sperimentale a unʼeredità culturale affascinante: le mahalla. Storicamente costituita dalla famiglia, e da legami etnici e professionali, la mahalla tradizionale è un tipo di quartiere che preserva in ampie parti dellʼAsia diverse variazioni di una antica forma di coabitazione. Questa indagine sulle mahalla di Tashkent, in Uzbekistan, è nata dalla curiosità nei confronti delle tipologie architettoniche basse \/ ad alta densità in questi quartieri, e della struttura sociale su cui si basano. La scatola di Mahalla – The Survey contiene fotografie scattate con il drone, viste delle strade, mappe del catasto ridisegnate, piante e sezioni, immagini realizzate con la nuvola di punti, testi critici, suono di Carlos Casas e una selezione di fotografie di Bas Princen, raccolte in una cartella dal design raffinato. Questa special edition è pubblicata in occasione della prima partecipazione della Repubblica dellʼUzbekistan alla Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia nel 2021.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401821720800,"sku":"","price":200.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview__MG_1366.jpg?v=1643884435"},{"product_id":"marienbad-elettrico-bastian-schneider-enrique-vila-matas","title":"Marienbad elettrico – Bastian Schneider. Enrique Vila-Matas","description":"Enrique Vila-Matas, uno dei più grandi scrittori europei contemporanei, nel 2015 accetta di passare quasi sei mesi in compagnia di Dominique Gonzalez-Foerster, artista francese impegnata in quel periodo nel complesso allestimento di una mostra personale al Centre Pompidou di Parigi. Per Vila-Matas, dopo Kassel non invita alla logica, è un ritorno sulla scena dell’arte contemporanea. A metà tra diario e riflessione, tra saggio e narrazione, Marienbad elettrico è soprattutto un viaggio alla scoperta dei meccanismi della creatività. Il testo che segue, Bastian Schneider, è una conferenza\/performance tenuta nel 2016 a Lisbona: un nuovo passo creativo all’interno di una collaborazione artistica che dura da oltre vent’anni tra Vila-Matas e l’artista francese. In questa occasione diventa sempre più esplicito il modo di fare letteratura dello scrittore spagnolo: il legame tra un testo e i precedenti, il rimando alla tradizione letteraria. Anche in quest’occasione Vila-Matas si conferma un acrobata della parola.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401822114016,"sku":"","price":16.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_htddaeyjy8puvwqxbnbi.jpg?v=1643884501"},{"product_id":"matera-1953-alberto-lattuada-federico-patellani-italiano-inglese","title":"Matera 1953. Alberto Lattuada   \/  Federico Patellani. Italiano, Inglese","description":"Dopo la pubblicazione del Cristo si è fermato a Eboli (1945) di Carlo Levi, Matera, “capitale contadina”, diviene una meta irresistibile per scrittori, fotografi, intellettuali di tutto il mondo, alle prese con un luogo che sembra ancora fuori dalla storia. Non poteva mancare il cinema. I milanesi Alberto Lattuada (regista) e Federico Patellani (fotografo) pensano di ambientarvi La Lupa (1953), film in cui il neorealismo si mescola al melodramma. Il reportage fotografico di Patellani, rimasto per molti anni nel cassetto e qui offerto nella sua completezza, raccoglie i sopralluoghi e le foto di scena di quell’avventura, divenendo un importante documento dei luoghi e delle persone della Matera di sessant’anni fa, oltre che una conferma della spiccata personalità artistica del fotografo milanese.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401822572768,"sku":"","price":19.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_cetii2p1s0cck283vbig.jpg?v=1643884584"},{"product_id":"messico-1935-1956-josef-albers-italiano-inglese","title":"Messico 1935\/1956. Josef Albers. Italiano, Inglese","description":"Josef e Anni Albers iniziano a frequentare il Messico a partire dal 1935, attratti da un paese molto diverso dagli Stati Uniti. Non sono in cerca di esotico, piuttosto delle tracce delle antiche civiltà precolombiane (maia e aztechi) e delle testimonianze di vita quotidiana di una popolazione molto povera ma piena di vitalità. Vestito di scuro, con un cappellaccio nero, Albers è un fotografo non professionista che ha lo sguardo dell’architetto, come si nota dal grande senso della composizione e dalla ricerca delle geometrie che scova anche tra reperti millenari. Queste fotografie sono inedite in Italia e contribuiscono ad approfondire la figura di uno dei più grandi innovatori delle arti e della cultura novecentesca, che ancora oggi ha molto da insegnare. Il volume è arricchito da unʼintroduzione di Brenda Danilowitz, curatrice capo della Josef and Anni Albers Foundation, e da un saggio di Luca Galofaro, Professore (LSGMA) e curatore (CAMPO, Roma).","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401823457504,"sku":"","price":20.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_01_albers.jpg?v=1643884674"},{"product_id":"mississippi-tennessee-1976-vincenzo-castella-italiano-inglese","title":"Mississippi \/ Tennessee 1976. Vincenzo Castella. Italiano, inglese","description":"Nel 1975 Vincenzo Castella, allora poco più che ventenne, trascorre quattro mesi nel Sud degli Stati Uniti nella zona attorno al fiume Mississippi. La sua è un’indagine etnografica alla ricerca degli ultimi bluesman: li ascolta suonare, ne raccoglie le testimonianze. Al tempo stesso scopre un’America ‘minore’, di luoghi e persone su cui solitamente nessuno posa lo sguardo. Ritrovate in un cassetto, in uno sfolgorante bianco e nero, queste fotografie sono una gioia per gli occhi. Una scoperta e un ritorno a un’affascinante America delle radici. La nascita della vocazione di uno dei maggiori fotografi italiani.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401824178400,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_DSCF9190.jpg?v=1643884753"},{"product_id":"narciso-nelle-colonie-un-altro-viaggio-in-etiopia-vincenzo-latronico-armin-linke","title":"Narciso nelle Colonie. Un altro viaggio in Etiopia. Vincenzo Latronico   \/  Armin Linke","description":"Nei primi mesi del 2012 Vincenzo Latronico e Armin Linke arrivano a Gibuti col progetto di raggiungere Addis Abeba utilizzando la ferrovia che costruirono gli ingegneri italiani, tra i quali un romanzesco antenato dello scrittore. Latronico, cresciuto ascoltando i racconti familiari, ha intenzione di ripercorre le labili tracce dell’Etiopia del fascismo e di Hailé Selassié; Linke invece vorrebbe interpretare una terra dai confini indefiniti, illuminata da una luce assoluta, ma difficile da racchiudere in uno scatto. Come accade nelle migliori avventure di viaggio, una volta scoperto di non poter utilizzare la ferrovia, i due troveranno altre cose: la casa di Rimbaud ad Harar, imprese cinesi che costruiscono imponenti autostrade, una linea aerea privata in mano a una misteriosa signora esportatrice di chat, l’oppiaceo diffuso nel Corno d’Africa. E poi c’è l’impatto con una popolazione sospesa tra il vitalissimo caos di Addis Abeba e il silenzio degli altipiani dove la natura sovrasta l’uomo. Per il giovane scrittore è l’occasione per fare i conti con le proprie radici, per Linke l’occasione di mettere in dubbio il proprio sguardo di occidentale. Per entrambi l’occasione di riflettere sulle contraddizioni della globalizzazione, viste da una prospettiva africana. Ne vien fuori un diario di viaggio in cui scrittura e fotografia si completano, offrendo al lettore l’idea di un mondo forse non più esotico, tuttavia lontano dal nostro: un’esperienza che non si consuma facilmente, anzi destinata a restare dentro.","brand":"HUMBOLDT BOOKS","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":42401852260576,"sku":"","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0345\/2121\/9205\/products\/preview_p7soxkc1cejapjw2yndu.jpg?v=1643886056"}],"url":"https:\/\/todomodo.live\/collections\/the-lift-humboldtbooks.oembed?page=5","provider":"Todo Modo","version":"1.0","type":"link"}